mangiapreti

Si un hombre nunca se contradice, sera porque nunca dice nada.

Eccomi

Utente: mangiapreti
Nome: mangiapreti
Il mio nome è Max

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Aleks89 in nei denti il Duomo d...

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

 
venerdì, 27 gennaio 2006
Ave Marja

Finalmente è stata votata in senato la legge sulle droghe! Oh, là, era ora! Chi si fuma uno spinello si becca da SEI a VENTI ANNI di galera. Tiè! Così impara! Questa cagata di legge deve ancora passare l'esame della camera dei deputati, ma occhio, ragazzi: questa ghenga di manigoldi la voterà, oh, se la voterà...!

Lasciatemi ora fare alcune considerazioni: che valore ha una legge sulle tossicodipendenze scritta, pensata e voluta da un notorio tossicodipendente quale è gianfranco fini? Il quale è un tossicodipendente da nicotina (ed ha pure rimediato diverse figuracce, all'estero, quando osava fumare nelle cene di rappresentanza, dove era ovviamente vietatissimo). Oh, sì, conosco l'obiezione: "nicotina e cannabis non sono la stessa cosa". Certo: nel senso che la nicotina è una droga pesante, la cannabis no; la nicotina è una droga pericolosissima, la cannabis no; la nicotina fa quasi CINQUE MILIONI DI MORTI ALL'ANNO, in tutto il mondo (dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità), la cannabis ha fatto zero morti in tutti gli almeno quattromila anni di consumo umano; la nicotina è stato ampiamente e conclusivamente dimostrato essere estremamente dannosa per la salute, cosa che per la cannabis non è mai stata dimostrata su basi scientifiche serie; la nicotina dà dipendenza (come sa chiunque abbia visto un fumatore senza sigarette alla ricerca di un tabaccaio aperto di notte), mentre la cannabis non dà affatto dipendenza...

Ma un ragazzino di vent'anni che si fuma uno spinello finirà in galera. Mentre il tossicodipendente gianfranco fini sarà a piede libero. E la mafia ringrazia sentitamente.

A questo punto però VOGLIO che venga arrestato il papa, i cardinali, i vescovi e tutti i preti per uso di sostanze stupefacenti. Perché infatti i preti cattolici, nelle loro assurde liturgie, possono usare sostanze stupefacenti (l'alcool durante la messa) mentre un buddhista, poniamo, non può usare cannabis nelle sue?



[Fonti:
1. Marihuana. Uno scandalo internazionale, Guido Blumir - Einaudi, 9,80 Euro
2. Cannabis. Uso e abuso, Giancarlo Arnao - Nuovi Equilibri, 7 Euro
3. http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/drogaolymp/drogaolymp/drogaolymp.html
4. http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=31521&idCat=75
5. http://www.who.int
6. http://www.who.int/substance_abuse/facts/cannabis/en/
7. http://www.who.int/tobacco/en/ ]

Postato da: mangiapreti a 02:18 | link | commenti (2) |
politica, chiesa, mafia, figure di merda, papa, sigarette, antifascismo, stronzi, crimine, canne, cocaina, clero, metodo scientifico

martedì, 24 gennaio 2006
Dongo

Ma insomma, col nano criminale deve proprio finire come con Mussolini a Dongo? Una bella raffica di mitra, e via andare? Un altro bel Piazzale Loreto a seguire?

Ora il malavitoso pelato non accetta lo scioglimento delle Camere il 29 gennaio,come da accordi. E perché, poi? Per poter portarsi a casa quella autentica porcata della legge sulla inappellabilità delle sentenze di assoluzione, che (casualità) gli interessa moltissimo per i suoi processi.

Questo uso privato delle Istituzioni, di un intero Paese ostaggio dei suoi schifosi interessi personali, è una cosa assolutamente oscena.

Postato da: mangiapreti a 02:48 | link | commenti (3) |
politica, elezioni, antifascismo, crimine, nano pelato

mercoledì, 18 gennaio 2006
Buon Anno 2759 !

Oh, eccoci finalmente nell'anno 2759 ab Urbe condita (cioè dalla fondazione di Roma). Abbiamo già avuto, in questo scorcio d'anno, un prelibato assaggio di insuperabile cabaret: un nano pelato, criminale, mafioso, falsificatore di bilanci, frodatore fiscale e corruttore di magistrati che si mette a fare il predicozzo alla sinistra e che - udite udite! - ha l'impudenza di affermare: "Non ho mai fatto affari con la politica."

Ma certo, come no! E' solo dagli anni '70 che paghi mazzette ai politici per avere tutelati i tuoi sporchi interessi, ma chi vuoi che se lo ricordi... chi vuoi che si ricordi di Craxi, i suoi cognati "socialisti" (si fa per dire), sindaci di Milano che favorivano il criminale nano in tutti i modi... chi vuoi che si ricordi la maxi-mazzetta da 21 miliardi a Craxi, che gli ha consentito di vivere una latitanza dorata, per aver confezionato una legge sulle TV come la voleva il criminale pelato...

Che noia, dover ricordare sempre le stesse cose. Speriamo, il 9 aprile, di toglierci finalmente dai piedi questo esserino miserabile. Stavo per dire "viscido pagliaccio", ma non vorrei offendere i pagliacci, che sono persone serie e rispettabili. Speriamo anche, da qui al 9 aprile, che la cosiddetta sinistra se ne stia un po' zitta, che meno parla e meglio è.

Postato da: mangiapreti a 02:40 | link | commenti |
politica, economia, elezioni, stronzi, crimine, mazzette, socialisti, nano pelato