Si un hombre nunca se contradice, sera porque nunca dice nada.
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Mi è capitata per le mani una copia dell'Unità del 23 aprile 1996: dieci anni fa tondi tondi, con tanto di prezzo ancora in lire. Il titolone a tutta pagina era: "Governo Prodi, vola la lira". E sotto: "Sconquasso nel Polo. Berlusconi: 'Non lascio'."
Quest'uomo sta diventando ripetitivo.
Signori, l'Ammiraglio Yamamoto sarebbe fiero di voi: l'affondamento di tutte le corazzate della Divisione Navale Media$et, della petroliera di supporto giulianaferrara, nonché di tutte le motosiluranti giornalistiche di Al Capetto, infarcite dei peggiori squadristi veterofascisti, ha colpito il nemico con inusitato fragore, frastornandolo per molti giorni e causandone alfine la completa disfatta.
La cocente sconfitta del nanerottolo piduista pelato e fascista, ancorché inferiori alle speranze, è stata sublime, essendosi determinata grazie alla "porcata" esplicitamente concepita per fregare la sinistra (la legge elettorale), e soprattutto grazie alla legge che consente agli italiani all'estero di votare. Vi rendete conto? Questi li hanno fatti votare credendo che fossero tutti dei bifolchi analfabeti di destra. Invece gli italiani all'estero sono spesso molto preparati, certo meno analfabeti degli italiani rimasti qua, e hanno dato al centrosinistra una insperata maggioranza al Senato. Oh gaudio! Oh tripudio!
L'unica cosa che mi secca è che siamo ora in balìa d'un rutelli qualsiasi, d'un mastella qualunque: non so se durerà. Intanto però godiamoci lo spettacolo: la ghigna malefica del corruttore di magistrati coi tacchi sui banchi dell'opposizione. A mendicare che lo lascino fuori dalle patrie galere.
Visto che non s'è trovato uno straccio di kamikaze che risolvesse alla radice il problema del criminale pelato mafioso e fascista (probabilmente perché anche i kamikaze lo schifano), ci toccherà di levarcelo dai coglioni da noi medesimi.
Scopriremo alfine se in questo Paese sono più numerosi i coglioni o i figli di puttana teste di cazzo. Sarò franco: ho qualche dubbio: non sono sicuro di come andrà a finire questa storiaccia. Incrociamo le dita. Anche quelle dei piedi, nel dubbio (hai visto mai...).
Eccola qui, la perla di rara bellezza recentemente proferita dalla ripugnante nano-entità, dall'immondo esserino corruttore di magistrati: nel corso dell'ultimo duello televisivo con Prodi, l'abominevole omiciattolo fascista e piduista se ne è uscito con l'accusa (sic!) alla sinistra di volere che "il figlio dell'operaio sia come il figlio del professionista". Perbacco, che orrore!
Se mai ci fosse stato bisogno di una conferma, ora dovrebbe essere chiaro perché questo miserabile, fottuto criminale è pericoloso: lui trova sinceramente scandaloso che qualcuno proponga che tutti abbiano le stesse opportunità, che la Legge - per fare un esempio a caso - sia davvero uguale per tutti: non v'è chi non veda, al contrario, che in galera devono finirci i ragazzini di vent'anni che consumano cannabis, mentre il ridicolo toupet semovente con tacchi e fard può infestare impunemente le Istituzioni. E questo nonostante il suo rilevantissimo curriculum criminale, che lo renderebbe degno della massima considerazione, nonché oggetto di ammirato rispetto, presso tutte le comunità di ergastolani, a Regina Coeli come a San Vittore (per non parlare dell'Ucciardone di Palermo, pieno zeppo di suoi amichetti).
Per fortuna manca solo metà settimana e poi inizia la derattizzazione.
Il fottuto criminale pelato e piduista, al secolo Al Capetto, ha i giorni contati: sette, per la precisione. Una sola settimana. Poi, dovrà abituarsi a fare il saltimbanco, sì, ma dai banchi dell'opposizione. Almeno se, come spero, questo Paese dimostrerà di non essere completamente telecomandato dai nani e dalle ballerine.
Purtroppo, non sono sicuro che andrà bene, visti i precedenti (compresi quelli penali). D'altra parte, non si può certo proporre la fucilazione di massa per gli elettori di forzitalia: sarebbero molti milioni di proiettili. Tutta roba che costa...
Si potrebbe però aumentare le probabilità di successo alle elezioni incoraggiando i telespettatori - pardon: gli elettori - italoforzuti, al suicidio collettivo prima delle elezioni. Orsù, considerate i lati positivi della faccenda: eviterete in tal modo di finire governati da un'orda di COMUNISTI cattivi ed invidiosi, pronti a perseguitare voi e i vostri conti cifrati fino ai confini con la Svizzera. Per non parlare dei vostri bambini, che sarebbero inseguiti col pentolone e la senape, per farne un succulento stufato da servire alle Case del Popolo.